Come annunciato durante l’evento di presentazione della scorsa estate, Fondazione 1001 ha dato ufficialmente il via, a partire dall'autunno 2025, a un percorso strutturato di raccolta e analisi dei bisogni della comunità.

Attraverso l'organizzazione di tavoli di lavoro dedicati e focus group, l'obiettivo è dare concretezza alla nostra missione: mappare le necessità reali del territorio per progettare interventi che migliorino la qualità della vita di chi lo abita.

I primi protagonisti del confronto

Per scattare una fotografia iniziale che fosse il più fedele e inclusiva possibile, tra novembre e dicembre 2025 abbiamo incontrato tre gruppi chiave della comunità cossanese.

I giovani (12-19 anni): nel mese di novembre si è tenuto un focus group interamente dedicato ai ragazzi e alle ragazze del territorio, per ascoltare la loro visione, le loro abitudini e i loro desideri per il futuro.

Le comunità balcaniche: sempre a novembre, abbiamo incontrato i rappresentanti delle comunità balcaniche residenti a Cossano Belbo. Trattandosi della principale componente straniera della nostra popolazione, il loro punto di vista è fondamentale per costruire una comunità coesa e inclusiva.

Gli over 65: a dicembre, in occasione della tradizionale festa di Natale del paese, la Fondazione ha incontrato i cittadini più anziani, custodi della memoria storica del territorio e target prioritario delle nostre future azioni.

Cosa è emerso: un bisogno trasversale di socialità

Il confronto ha permesso di delineare le abitudini e gli interessi dei vari gruppi e di immaginare insieme possibili azioni mirate. Dall'analisi dei dati è emerso un dato chiaro, segnalato in modo trasversale da tutti i gruppi: indipendentemente dall'età o dalla provenienza, la mancanza di spazi e di appuntamenti dedicati alla socialità, allo sport e al tempo libero è la principale necessità avvertita a Cossano Belbo. Un segnale forte che la Fondazione raccoglie come base di partenza per i prossimi progetti.

I prossimi passi

Il percorso di ascolto avviato lo scorso autunno è solo il primo passo di una strategia a lungo termine che punta a mappare le necessità del territorio per definire su questa base le nostre priorità di intervento. Nel corso del 2026 l’analisi dei bisogni proseguirà coinvolgendo altri soggetti rappresentativi e categorie non ancora ascoltate. Coerentemente con la nostra visione di una Valle Belbo coesa, il progetto uscirà dai confini di Cossano per ampliarsi ai paesi limitrofi, creando una mappatura comprensoriale dei bisogni.

Fondazione 1001 ringrazia di cuore tutti i cittadini che hanno partecipato a questi primi incontri, mettendo i propri pensieri e desideri a disposizione del bene comune. Continuare a camminare insieme è l'unico modo per realizzare, tassello dopo tassello, i nostri 1001 sogni.